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      della Federazione Italiana Rugby

La Coppa del Mondo di rugby è il principale torneo internazionale di rugby a 15, si tenne per la prima volta congiuntamente in Australia e Nuova Zelanda nel 1987 e viene disputata ogni quattro anni. Il premio in palio è il "William Webb Ellis Trophy", che è intitolato all'allievo della Rugby School a cui si accredita, probabilmente in maniera apocrifa, l'invenzione del gioco. La squadra che se lo aggiudica per 3 volte, lo terrà per sempre in bacheca.

 
STORIA
La Coppa del Mondo di rugby venne inizialmente concepita alla fine del 1983, quando l'Australian Rugby Union e la New Zealand Rugby Football Union, in maniera indipendente, scrissero alla International Rugby Board cercando di ottenere la direzione di un torneo mondiale.
Nel 1985 l'IRB approvò la disputa della prima Coppa del Mondo di rugby, che si sarebbe tenuta congiuntamente in Australia e Nuova Zelanda nel maggio-giugno 1987. Prima partita, Nuova Zelanda-Italia, vinta nettamente dagli All Blacks, dove John Kirwan realizzò una meta percorrendo oltre 70 metri e dribblando 11 giocatori azzurri.
Le edizioni nominalmente disputate in Galles e Inghilterra (1991 e 1999), videro le partite svolgersi in Gran Bretagna, Irlanda e Francia. La Coppa del 1995, ospitata e vinta dal Sud Africa, verrà probabilmente ricordata per due momenti: l'emergere di Jonah Lomu come stella del rugby e la presentazione del trofeo. In uno dei momenti più emozionanti nella storia dello sport, il presidente Nelson Mandela, indossando una maglia degli Springbok e un abbinato cappellino da baseball, consegnò il trofeo nelle mani del capitano della squadra, l'Afrikaner Francois Pienaar. Questo gesto venne visto come un segno della riconciliazione tra le due comunità, bianca e nera, del Sudafrica.
La Coppa del 2003 doveva anch'essa essere ospitata congiuntamente da Australia e Nuova Zelanda ma il disaccordo tra l'International Rugby Board e la federazione neozelandese, su sponsorizzazioni, pubblicità e vendita dei biglietti, vide la competizione assegnata alla sola Australia.
La Coppa del 2007 è stata vinta dal SudAfrica.
La prossima edizioni si svolgerà nel 2011 in Nuova Zelanda.









                                                                                                            


Tutto iniziò con l’idea del Quattro Nazioni...

1883 Dopo 12 anni di occasionali incontri amichevoli tra le squadre, il primo Home Championship, comprendente Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles venne giocato nel 1883. L'Inghilterra e la Scozia disputano ciascuna tre partite mentre Irlanda e Galles solo due (non si incontrano tra di loro). L'Inghilterra conquista il primo posto della classifica.
 1884 Primo Championship completo dato che si incontrano anche Irlanda e Galles. Vince ancora la "Rosa d'Inghilterra" che si aggiudica la "Triple Crown", o Triplice Corona, l'ambito trofeo che premia la squadra britannica che batte tutte le altre nella stessa edizione. Ma è anche l'anno della "Grande disputa" sul regolamento tra Inghilterra e Scozia che porterà a una serie di problemi. 
1887 Dopo due anni si disputa nuovamente un Torneo completo: vince la Scozia di MacLagan. E' ancora tempo di diatribe: si riapre la questione International Board e l'Inghilterra resta fuori altri due anni. 
1890 Le acque finalmente sembrano quiete: si arriva ad un accordo sul regolamento. Galles e Inghilterra si classificano prime a pari punti. 
1891 Prima Triple Crown per la Scozia. 
1893 I giornali pubblicano per la prima volta una classifica ufficiosa del Quattro Nazioni 
1908 Il Galles, battendo tutte le avversarie, si aggiudica la "Triplice Corona".
...poi si proseguì con il Cinque Nazioni...
1910 Il "Cinque Nazioni" si concretizza nell'inverno dei 1910. Facendo seguito a Inghilterra (1906), Galles (1908) e Irlanda (1909), la Scozia decide di affrontare - dopo non poche incertezze - la Francia in un incontro annuale. Dopo 21 anni, l'Inghilterra torna a vincere il "Championship".
1913 La Francia viene rimproverata per l'indisciplina del pubblico durante Francia - Scozia. La Scozia si rifiuta di giocare contro la Francia. L'Inghilterra, battendo tutte le avversarie, realizza per la prima volta nella storia dei torneo il " Grande Slam". 
1915 Negli anni di svolgimento della Prima Guerra Mondiale il Torneo non viene disputato. Si tornerà in campo solo nel 1920. 
1931 I francesi vengono esclusi dalla competizione per professionismo; il Torneo torna a quattro squadre. Nel '39 la Francia viene riammessa ma deve attendere la fine dei secondo conflitto mondiale. 
1940 Con l'inizio della Seconda Guerra Mondiale il Cinque Nazioni viene sospeso. 
1947 Riprende il Cinque Nazioni, vinto dall'Inghilterra ai danni del Galles. Nel 1948-49 segue una doppietta dell'Irlanda. 
1959 Prima vittoria in solitario della Francia a 49 anni dal primo ingresso nel Torneo
1968 La Francia realizza il suo primo Grande Slam 
1972 Il Cinque Nazioni non viene completato a causa della situazione politica irlandese. La Scozia e il Galles si rifiutano di giocare a Dublino. 
1979 Dal 1976 al 1979 sono "Gli anni dei dragoni": il Galles si aggiudica per quattro stagioni di fila la Triplice Corona
1993 Viene istituito il "Championship Trophy", la coppa che premia il vincitore dei Torneo. Fino a questo momento l'unico trofeo riconosciuto era la "Calcutta Cup", ottenuta fondendo le rupie che costituivano il residuo di cassa dei Calcutta Football Club all'atto dello scioglimento avvenuto nel 1877 e assegnata ogni anno alla vincitrice di Inghilterra-Scozia.
...e si arrivò al Sei Nazioni!!!
1998 In gennaio l'Italia viene invitata a partecipare al Torneo.
1999 Una meta del centro gallese Scott Gibbs nell'ultima partita dell'ultimo Cinque Nazioni, Galles - Inghilterra (si gioca a Wembley, l'Arms Park di Cardiff è un cantiere in vista della Coppa del Mondo), nega al XV della rosa il Grande Slam e regala la vittoria del Torneo alla Scozia.
2000 5 febbraio - L'Italia esordisce nel Torneo proprio contro la squadra che ha vinto l'ultimo Trofeo delle Cinque Nazioni, la Scozia. Dominguez segna 29 punti, una meta di De Carli è il sigillo a una storica vittoria per 34 a 20. L'Inghilterra si aggiudica il Trofeo.
2001 Questa edizione è caratterizzata dall'afta epizootica, che provoca molti rinvii. Il Torneo si conclude nel mese di ottobre con l'ultimo incontro fra Irlanda e Inghilterra. Con la sconfitta a Dublino l'Inghilterra perde l'opportunità del Grande Slam e si fa raggiungere dall'Irlanda. L'Irlanda finisce a pari punti con gli inglesi ma la differenza punti dà il trofeo ai sudditi della regina.
2002 L'edizione 2002 sembra dover essere ancora di dominio inglese. Invece la Francia, dopo aver faticato contro gli Azzurri, allo Stade de France di Parigi, riescono a compiere l'impresa espugnando i campi di Galles e Scozia e vincendo il match clou con l'Inghilterra, passeggiando poi, nell'ultimo match, contro l'Irlanda, verso il loro settimo Grande Slam (tutte vittorie). Impresa ancora più significativa considerando poi che si tratta del primo Grand Slam da quando le Nazioni del Torneo sono diventate sei.
2003 L'Inghilterra conquista il suo 12° Grand Slam (e la sua 23° Triple Crown), superando nell'ultimo turno l'Irlanda di fronte ai 48.000 del Lansdowne Road. L'Italia, superando alla prima giornata, al Flaminio, la nazionale gallese, interrompe un digiuno durato 14 incontri. Al Galles va il " cucchiaio di legno ".
2004 Campione del Mondo in carica, ma orfana di alcuni dei suoi pezzi pregiati (Wilkinson infortunato, il capitano del trionfo iridato, Martin Johnson, ritiratosi dall'attività internazionale) l'Inghilterra prima cade a Twickenham, contro l'Irlanda, nella terza giornata, poi vede sfumare definitivamente il Torneo perdendo di misura (24-21), a Parigi, nel quinto turno. All'Irlanda va la "Triplice Corona".  L'Italia batte la Scozia al Flaminio nel terzo turno, decisiva una meta del tallonatore Ongaro, e regge l'urto con l'Irlanda al Lansdowne Road, uscendo sconfitta 19-3 ma mettendo in mostra una grandissima difesa. Alla Francia, sempre vittoriosa, vanno il Grande Slam e il Torneo 2004. L'Italia bissa il quinto posto dell'anno precedente, alla Scozia va il cucchiaio di legno.
2005 Nel 2005 il Galles vinse il Grande Slam, imponendosi come la prima squadra ad aver conquistato tale trofeo giocando più partite in trasferta che in casa. 
2006 Nel 2006 la Francia ha ottenuto la vittoria in base alla differenza di punti con l’Irlanda, mentre quest’ultima ha ricevuto come premio di consolazione il Trofeo Triplice Corona, introdotto per la prima volta proprio in quell’anno. La squadra italiana ha ricevuto ancora una volta il Cucchiaio di Legno, anche se ha mostrato un evidente miglioramento negli ultimi anni, guadagnandosi il suo primo punto assoluto del torneo, con il pareggio fuori casa contro il Galles.
2007 Nel 2007 la Francia ha vinto ancora una volta con la differenza di punti, dopo che nell’ultima settimana ben quattro squadre avevano avuto la possibilità matematica di scalare la classifica. L’Italia ha ottenuto la sua prima vittoria di torneo battendo la Scozia a Edimburgo. Quella è stata anche la prima volta che hanno vinto due partite, battendo i gallesi a Roma. La Scozia si è vista assegnare il Cucchiaio di Legno e l’Irlanda ha ottenuto la Triplice Corona per il secondo anno di seguito e per la terza volta in quattro anni.
2008 Il torneo è stato vinto dal Galles per la 24ª volta; come nel 2005, ultima vittoria prima dell'edizione in oggetto, la squadra ha conquistato il Grande Slam e la Triple Crown. Alla Francia, vittoriosa 25-13 sull’Italia, il Trofeo Garibaldi. La Scozia, battendo 15-9 l’Inghilterra, si è aggiudicata la Calcutta Cup. La citata Italia, battendo nell’ultima giornata del torneo la stessa Scozia, ha evitato il Whitewash, ma non il Cucchiaio di Legno, avendo concluso il torneo all’ultimo posto a pari merito con gli scozzesi ma con una peggior differenza punti rispetto a questi ultimi (-57 contro -54).
Miglior realizzatore di mete è risultato il gallese Shane Williams con 6; tra i marcatori di punti, il migliore è stato l’inglese Jonny Wilkinson con 50; Wilkinson è tra l’altro il miglior realizzatore della storia del torneo in tutte le sue denominazioni, con 479 punti in 33 incontri.
Proprio in quest’anno Andrea Marcato esordisce al Sei Nazioni, sostituendo l’infortunato Bortolussi, in Galles-Italia dove, dagli spettatori di La7, viene eletto miglior italiano in campo. Giocherà poi anche nello scontro con la Francia, ma sarà la partita al Flaminio contro la Scozia che lo renderà famoso per il suo Drop all’ultimo minuto che regalerà all’Italia una fantastica vittoria…











































































































 








                                                                                                                


Andrea BACCHETTI            ala/estremo                    2 caps
Mauro BERGAMASCO          3° linea flanker               73 caps
Mirco BERGAMASCO           Tre quarti centro/ala     60 caps
Marco BORTOLAMI              2° linea                             73 caps
Kristopher BURTON             M. apertura                      2 caps
Gonzalo CANALE                  Tre quarti centro            46 caps
Pablo CANAVOSIO               M. Mischia                       24 caps
Martin CASTROGIOVANNI   Pilone                               58 caps
Carlo DEL FAVA                    2° linea                            36 caps
Santiago DELLAPE'              2° linea                            56 caps
Simone FAVARO
                 3° linea flanker               esordiente   
Gonzalo GARCIA                  centro                               8 caps
Leonardo GHIRALDINI        Tallonatore                      18 caps
Paul GRIFFEN                       M. mischia / apertura   41 caps
Andrea MARCATO                M. apertura/estremo    15 caps
Andrea MASI                        Tre quarti centro            46 caps
Luke McLEAN                        M. apertura/estremo    7 caps
Jean-F. MOUNTARIOL         2°/3° linea                      1 cap
Carlos NIETO                        Pilone                               35 caps
Fabio ONGARO                     Tallonatore                      59 caps
Luciano ORQUERA               M. apertura                     13 caps
Sergio PARISSE                    Terza linea centro         61 caps
Gilberto PAVAN                    Tre quarti ala                  esordiente
Salvatore PERUGINI            Pilone                               59 caps
Simon PICONE                      M. mischia                      14 caps
Matteo PRATICHETTI           centro/ala                      16 caps
Roberto QUARTAROLI          Tre quarti centro           1 cap
Tommaso REATO                  2° linea                            8 caps
Kaine ROBERTSON                Tre quarti ala                  35 caps
Giulio RUBINI                         M.apertura                      2 caps
Franco SBARAGLINI             Tallonatore                     1 cap
Michele SEPE                         ala                                    2 caps
Josh SOLE                              3° linea                            37 caps
Fabio STAIBANO                   pilone                               6 caps
Alessandro ZANNI                3° linea                            30 caps



Sono scontri tra nazioni utili per testare la squadra.
Recenti test match dell’Italia:
2006 Giappone-Italia 6-52, Fiji-Italia 29-18, Italia-Argentina 16-23
2007 Italia-Giappone 36-12, Irlanda-Italia 23-20
2008  Sudafrica-Italia 26-0,  Argentina-Italia 12-13, Italia - Australia 20-30
Italia-Argentina 14-22,  Italia-Pacific Isl. 17-25.